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  SUD E DIRITTI

per il gusto di sapere:
le questioni culturali, sociali, politiche che ruotano attorno al cibo e di chi lo produce

Novembre 2013 - documentari e testimonianze a Saronno
Aula Magna Aldo Moro ore 20.30 Ingresso gratuito

con il patrocinio del Comune di Saronno
in collaborazione con
IlSole Onlus Saronno, Acli zona Saronno, Film festival Tutti nello stesso piatto

 

Sabato 16 Novembre ore 20.30
“THE DARK SIDE OF CHOCOLATEdi Miki Mistrati 2010, 46’
a seguire
“SHADY CHOCOLATE” di Miki Mistrati  2012,  45’
Inglese, sottotitoli in italiano


La cioccolata non è sempre dolce per tutti.


PRESENTAZIONE delle attività de IlSole Onlus Associazione di Saronno impegnata nella tutela dei diritti all'infanzia.
SEGUE rinfresco cioccolatoso e equosolidale

Un'anteprima su:
http://www.youtube.com/watch?v=43XZuCwv9zA

La cioccolata non è sempre dolce per tutti!!
È questa la scioccante verità che emerge dal viaggio-inchiesta (2010) compiuto da Miki Mistrati, pluripremiato giornalista danese, che partendo dal Mali e giungendo fino in Costa d’Avorio ripercorre le rotte degli scambi attraverso i quali i bambini vengono ridotti in schiavitù ed obbligati a lavorare nelle piantagioni di cacao rischiando ogni tipo di incidente e spesso senza nessuna retribuzione.
Il 2005, data di scadenza del protocollo che prevedeva l’accordo da parte delle principali compagnie di cacao per la totale abolizione dello sfruttamento infantile, è stato posticipato al 2008 e poi al 2010. Ma sono davvero cambiate le cose? Riusciremo un giorno ad assaporare tutti un gusto meno amaro?
Lo scandalo nascosto dietro il dolce più amato al mondo conserva quindi un amarissimo retrogusto coloniale che parla di sfruttamento, negazione dei diritti più basilari e schiavitù infantile.
Dopo questo documentario-shock la cioccolata non sarà più la stessa.

SHADY CHOCOLATE
Da quando si è divulgata la notizia che l’industria cioccolatiera è coinvolta in una vera e propria riduzione in schiavitù di bambini in Costa d’Avorio, l’industria si è prodigata – grazie alle pressioni dei consumatori – a spiegare esattamente tutto quello che fa per combattere attivamente il traffico e lo sfruttamento del lavoro minorile. Ma l’industria tiene fede alle sue promesse? Nel 2012 il regista Miki Mistrati cerca di scoprire se l’industria cioccolatiera, costituita dalle multinazionali più potenti del mondo, dice il vero quando afferma di offrire educazione, assistenza medica etc. ai bambini della Costa d’Avorio. Il progetto, però, incappa nelle prime difficoltà già sul nascere, quando l’Ambasciata della Costa d’Avorio rifiuta a Miki Mistrati il permesso di entrare nel paese senza un invito: quello dell’industria del cioccolato

 
 

Sabato 23 Novembre ore 20.30
“SCHIAVI" di Giuseppe Laganà Italia 2010, 52'

La schiavitù è stata abolita nel'800, ma i nuovi schiavi abitano e vivono vicino noi.

Introduce e commenta Padre Giorgio Poletti, missionario comboniano nei Sud del mondo



A scuola studiamo che la schiavitù è stata abolita nella seconda metà dell’Ottocento e ci sembra assurdo che solo duecento anni fa un essere umano poteva essere proprietà di un altro essere umano.
Ma che succede nella realtà? Esiste ancora la schiavitù? O peggio, una nuova forma più insidiosa di schiavitù, che si realizza attraverso la negazione dei diritti fondamentali e il rispetto per la persona umana.
Tre storie raccontano i nuovi schiavi: "Miss Lagos", detta così per la sua bellezza, una piccola regina ridotta in schiavitù nell’inferno della prostituzione, Aboubakar venuto dal Mali a lavorare in Puglia e massacrato di botte per aver preteso il giusto salario e infine James, ghanese che ha attraversato il deserto, la Libia, ed è sopravvissuto alla pericolosissima traversata via mare fino all’Italia per arrivare a Rosarno in Calabria, dove è stato aggredito, malmenato e lasciato mezzo morto in un campo.
Il documentario racconta tre storie tra le migliaia di vite di schiavi che abitano e vivono vicino a noi. Tre orizzonti diversi accomunati da un destino che sembrerebbe fuori tempo. Non facciamo finta, tutti sappiamo che esistono. Ma vederli raccontati, sentirli parlare, assistere alla loro voglia di liberazione è un’altra cosa.

Padre Giorgio Poletti, missionario comboniano nei Sud del mondo
P. Giorgio Poletti, dopo gli studi in Italia e Stati Uniti è stato sacerdote nei quartieri neri di Chicago, quindi ha vissuto quindici anni di attività missionaria in Mozambico. Tornato in Italia, è stato per 15 anni a Castel Volturno (CS) dove ha svolto una intensa attività pastorale attivando una Comunità sempre a fianco dei migranti e promuovendo iniziative, anche eclatanti, per denunciare e contrapporsi agli intrecci tra camorra e imprenditoria. Assieme all’Associazione Black & White si è impegnato su tre direttrici: l’accoglienza, l’evangelizzazione e la difesa dei diritti dei cittadini immigrati. Per questo suo impegno gliè stato riconosciuto il premio Italia “Diritti Umani” 2005 dalla Free Lance International Press. Oggi è presidente di ACSE (Associazione Comboniana Servizio Emigranti e Profughi) a Roma.

 









 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

   
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